
Ormai, resto in silenzio.La solitudine si è accompagnata ad una fitta rete di oblio che mi spacca cuore, anima, corpo.Sò che parecchi di voi parteggiano per me, sò che non sono l'unico e che altri come me, forse peggio, patiscono l'inedia e il dolore, ma nessuno sà cosa si agita dentro il mio essere cane.Vi amo, vi amo tutti.Non c'è nessuno di voi al mondo che non faccia tremare il mio cuore.Appena sento il vostro odore, appena intravedo i vostri lineamenti, io impazzisco di amore e gioia, la mia coda rotea senza freni, neanche me ne accorgo, e che dolore quando, poi, resto, ancora, incredibilmente solo.Mi sento discriminato, inevitabilmente.Come si può, mi chiedo, buttare all'aria tutto l'amore che ho da darvi?Perché passate oltre ancora, ancora e ancora?Perché non io?Perché io mai???La scelta è sempre un NO!Lo sò mi sostenete in ogni modo: baci, carezze, abbracci, collette, ma siamo stati creati per esservi al fianco, per darvi sicurezza, amore, fedeltà infinità.Ci avete addomesticato perché eravamo utili, intelligenti, amorevoli ed ora?Perché mi uccidete, senza trafiggermi nel corpo?Perché, perdonatemi, io, a volte, mi sento morto.Ho visto e sentito tante creature come me essere vostre vittime, senza un perché.Perché?Il vocabolario dice: "UMANO", propensione profonda verso qualcosa o qualcuno e allora perché avete martoriato questi fragili angeli???Li ho sentiti addolorarsi e provare dolori inspiegabili, a volte i più fortunati vi restano a fianco ed io gioisco per loro e penso che allora anche per me arriverà la scelta? Non serve avere una storia terribile alle spalle, mi sono detto, per farsi notare come è giusto che sia, però a volte i miei fratelli più sfortunati sono poi i più fortunati perché voi umani trovate per loro felici adozioni.Io non sono stato investito, non ho un brutto male, non sono paralizzato ma ho vissuto comunque come il cane di nessuno.Mollato ad una catena a scorrimento in un piccolo terreno, senza cuccia, solo pane duro e acqua, senza mai uscire, sgambettare, condividere la vita con qualcuno per 6 anni circa, al freddo, la pioggia, il gelo.A volte si arrivava anche a -7 gradi ed io pensavo di morire congelato.Ho un ricordo nitido della mia solitudine, tanto che credo non mi abbandoni più, insieme al silenzio.Ad oggi ben 5 famiglie decise ad adottarmi, alla fine hanno scelto altre creature.Quasi mi vergogno a chiedere di più, sò di essere stato salvato da morte certa, ma sento che dentro stò crepando, come si crepa il ghiaccio che a suo tempo ha gelato i miei anni alla catena, quando nonostante i miei sforzi, poche volte riuscivo a raggiungere la mia palla sgonfia e quando ci riuscivo ero fortunato perché muovendomi mi riscaldavo un pochino.Anche in quei momenti, ho pregato, spergiurato che qualcuno mi vedesse o si ricordasse che lì, in quel pezzetto di verde in mezzo al nulla, esistevo anche io, con i miei dolori e la mia incredibile voglia di amarvi, per sempre.Il mio ruolo in questa vita e in questo modo, non ha un seguito se non potrò esservi vicino e così andando non si realizzerà mai.Non sono malato, nel senso che il mio inizio di leishamania potrebbe negativizzarsi, è agli inizi, corro che è una meraviglia, sono in ottima salute, per cui non preoccupatevi così tanto.Le femmine mi piacciono molto chiaramente, i maschi ad oggi non mi sono simpatici, i gatti mi pare di ignorarli..
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Intestazione di Ambra